Ulteriori passi verso linee elettriche sicure per gli uccelli

Linee elettriche più sicure in seguito al nostro sopralluogo tecnico

Lo scorso febbraio, il nostro partner e-distribuzione ha ispezionato le linee elettriche presenti nella Riserva Naturale Lago di Vico e nel Parco Regionale di Marturanum. Come abbiamo scritto documento completo, l'obiettivo era quello di identificare settori di linee potenzialmente pericolosi per gli uccelli, e in particolare per i giorani falchi lanari rilasciati nell'ambito del nostro progetto. Il team ha trovato circa 155 pali che presentano un rischio di elettrocuzione, e perciò necessitano di migliorie tecniche.

Dopo un'accurata mappatura e organizzazione degli interventi, i lavori sono ufficialmente partiti. La mitigazione dei rischi provenienti da infrastrutture è una delle azioni critiche di conservazione previste dal progetto LIFE Lanner (Azione C3), e si sta svolgendo nei tempi previsti. I lavori, iniziati il 19 aprile, dovrebbero terminare entro fine 2022. Le prime linee a essere messe in sicurezza sono quelle di Lago di Vico, in un raggio di circa 2-4 chilometri dalla nostra nuova hacking box.

Il conflitto tra uccelli e linee elettriche

Grazie all'esperienza dei nostri partner della Riserva Naturale Lago di Vico, sappiamo che le linee elettriche sono una grave minaccia nei confronti dell'avifauna, e in particolare dei rapaci. I dati raccolti da numerosi centri di recupero di fauna selvatica mostrano che l'elettrocuzione è una delle principali cause di morte di falchi lanari. Per di più, metà degli uccelli ospitati al CRAS di Vico sono state vittime di questo tragico fenomeno.

I siti storici di nidificazione del lanario nella provincia di Viterbo hanno una presenza capillare di tralicci a media e bassa tensione. Metterli in sicurezza è essenziale per la salvaguardia dei rapaci, che spesso usano queste strutture come posatoio per riposare o cacciare. Questo è particolarmente importante durante le prime fasi del rilascio. Infatti, avendo meno dimestichezza con il mondo naturale, appena dopo l'involo i rapaci sono molto vulnerabili.

Rimanete sintonizzati per un foto report dettagliato da parte di e-distribuzione, insieme a fotografie e riprese aeree fatte con un drone!