Il percorso di Duna: alcuni aggiornamenti
Duna, il primo lanario ad essersi allontanato quest’anno dall’area del rilascio, era stata recuperata in Calabria a pochi giorni dalla sua partenza. Dopo un breve periodo di riabilitazione, durante il quale ha ripreso le forse ed effettuato esercizi di volo e di caccia, ha potuto riprendere il suo percorso di dispersione alla ricerca di un territorio stabile.
Il volo di Drusilla: l’efficacia del metodo di rilascio
Il 2025 segna un passo importante per la conservazione del lanario (Falco biarmicus feldeggii). I cinque giovani esemplari nati presso il centro di allevamento e reintroduzione stanno mostrando ottimi risultati, e i loro spostamenti offrono dati significativi sul metodo di rilascio utilizzato.
I giovani falchi lanari: esplorazioni e primi voli verso l’indipendenza
Ogni anno i nostri falchi lanari ci sorprendono per la distanza e la rapidità con cui percorrono il loro territorio. Per aumentare le probabilità di successo nel raggiungimento dell’indipendenza, monitoriamo costantemente i loro spostamenti, intervenendo quando necessario, in modo da offrire loro la possibilità di imparare a cavarsela autonomamente. Il percorso verso l’autonomia è lungo: nelle condizioni naturali, le cure parentali durano mesi prima che i genitori lascino andare la prole, forte e indipendente. Il nostro approccio cerca di replicare questo processo, supportando i giovani falchi nei loro primi voli esplorativi.
Anno di nascite al centro di riproduzione Lago di Vico
Proseguendo con il sistema alfabetico per dare loro un nome, intrapreso dopo il primo esemplare nato nel 2022, sono Diego, Drusilla e Duna i primi tre nati, seguiti dopo circa un mese da Donato e Dafne. Un risultato eccezionale e mai raggiunto prima, con ben cinque esemplari nati da coppie riproduttive! Purtroppo, altri due pulli non ce l’hanno fatta, ma il bilancio rimane straordinario: le coppie iniziano a dare i veri frutti di anni di lavoro, selezione e cura nella gestione degli adulti riproduttori.
𝗗𝗼𝗽𝗼 𝗖𝗮𝗺𝗶𝗹𝗹𝗮, 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼𝘁𝘁𝗮 è 𝗺𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗼𝗰𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.
A meno di due mesi dal compimento del suo primo anno di vita in libertà, anche Carlotta 𝘴𝘮𝘦𝘵𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘷𝘰𝘭𝘢𝘳𝘦. È deceduta dopo 14 giorni di cure intensive presso il CRAS Lago di Vico, a seguito di un episodio di elettrocuzione. Si tratta dell’ennesima vittima di una strage silenziosa: ogni anno, decine, se non centinaia, di rapaci muoiono folgorati sui tralicci, spesso invisibili agli occhi dei cittadini, ma letali per la fauna selvatica.
Life Lanner al 2° Convegno Nazionale sulle Aree Protette: un poster scientifico presenta i risultati del progetto
Il 3 aprile 2025, il progetto LIFE LANNER è protagonista al 2° Convegno Nazionale "Protected Areas: Conservation, Connect, Restore, Value Nature", organizzato dal WWF Italia (https://www.wwf.it/cosa-facciamo/eventi/2-convegno-nazionale-protected-areas-conservation-connect-restore-value-nature/).
